Docente
Prof. Roberto Fiori
Sede
Foro Italico
Modalità
di svolgimento della prova
Esame orale
Obiettivi formativi/
Risultati di apprendimento attesi
Il corso mira ad approfondire argomenti specifici del diritto romano, anche in relazione a istituti-chiave della tradizione civilistica. Esso contribuisce a sviluppare negli studenti la coscienza della storicità del diritto e della necessità di un approccio critico alla dogmatica giuridica.
Programma
Il corso ha per oggetto la nozione di contratto nel diritto romano, studiata anche nel confronto con gli sviluppi della stessa nella tradizione civilistica, a partire dall’esegesi medievale sino ai codici, con particolare riferimento alle dottrine degli elementi essenziali e della buona fede.
Testi consigliati
1) Studenti frequentanti:
a) R. Fiori, ‘Contrahere’ e ‘solvere obligationem’ in Q. Mucio Scevola, in Fides humanitas ius. Studii in onore di L. Labruna, Napoli 2007, III, pp. 1955-1974;
b) R. Fiori, Contrahere in Labeone, in Carmina iuris. Mélanges M. Humbert, Paris 2012, pp. 311-331;
c) R. Fiori, Il problema dell’oggetto del contratto nella tradizione civilistica, in AA.VV., Modelli teorici e metodologici nella storia del diritto privato. Obbligazioni e diritti reali, Napoli 2003, pp. 171-238;
d) R. Fiori, Storicità del diritto e problemi di metodo. L’esempio della buona fede oggettiva, in AA.VV., Scopi e metodi della storia del diritto e formazione del giurista europeo, Napoli 2007, pp. 25-49;
e) R. Fiori, Bona fides. Formazione, esecuzione e interpretazione del contratto nella tradizione civilistica (Parte prima), in AA.VV., Modelli teorici e metodologici nella storia del diritto privato, II, Napoli 2006, pp. 127-228;
f) R. Fiori, Bona fides. Formazione, esecuzione e interpretazione del contratto nella tradizione civilistica (Parte seconda), in AA.VV., Modelli teorici e metodologici nella storia del diritto privato, IV, Napoli 2011, pp. 97-242.
Ai fini di una migliore comprensione del programma, allo studio dei testi sopra indicati può aggiungersi, facoltativamente, la lettura dei seguenti articoli in lingua inglese:
g) R. Fiori, The Roman conception of contract, in T. A. J. McGinn (ed.), Obligations in Roman Law. Past, Present, and Future, Ann Arbor 2012, pp. 40-75;
h) Contracts, Commerce and Roman Society, in P. J. du Plessis – C. Ando – K. Tuori (eds.), The Oxford Handbook of Roman Law and Society, Oxford 2016, pp. 581-595.
2) Studenti non frequentanti:
R. Fiori, La definizione della locatio conductio. Giurisprudenza romana e tradizione romanistica, Napoli 1999, pp. XI-410.
Tutti i testi sono scaricabili in .pdf alla pagina del corso in DidatticaWeb.
Propedeuticità
Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto pubblico, Istituzioni di diritto romano
